“Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo amare … il verbo sognare …” (D. Pennac)
Certo non si può ordinare a qualcuno di amare o di sognare, ma sarebbe meglio anche evitare di ordinargli di leggere. Gli italiani non leggono, dicono le statistiche, o comunque molto meno di altri popoli.
Forse perché leggere per molti è stato vissuto in passato come un dovere e non come un piacere.
Quindi solo se vi piace, solo se vi diverte o lo trovate almeno gradevole potete cogliere i suggerimenti di lettura di questa rubrica. Per ora iniziamo con due grandi categorie: LEGGERE PER CONOSCERE: qui segnaliamo i libri che trattano argomenti utili alla comprensione di se stessi, della nostra mente, del nostro modo di vivere. I GRANDI CLASSICI: qui condividiamo alcuni libri di letteratura, teatro e poesia.

Buona lettura. Carmen Del Bene