La nostalgia

LA-NOSTALGIA

Quando la nostalgia ci prende per mano per accompagnarci nei suoi viaggi porta con sé il diario dei nostri ricordi. Camminando insieme per i sentieri della solitudine attraversiamo momenti intensi del nostro passato.
Ecco i ricordi della nostra fanciullezza con i canti della sera, le musiche lontane, le intense sensazioni, l’infinità di sogni.
Quei sogni giovanili sospesi tra terra e cielo, al confine tra realtà e fantasia.

La nostalgia ci conduce persino nei momenti meno belli, nelle malinconie più profonde, nelle incomprensioni, nelle ingiustizie subite poiché essa idealizza e nobilita tutte le cose, i luoghi dove siamo cresciuti, le persone incontrate, gli eventi accaduti.
Eppure la nostalgia ci può anche possedere fino a correre il rischio di portarci fuori dalla realtà, facendoci cadere nell’oblio di pensieri di un passato senza ritorno.
Per fortuna, così come l’aurora solleva i rosati veli che liberano il sole per un nuovo giorno, la consapevolezza ci richiama al presente.
Ed ecco, diciamo addio alle fate danzanti, alle musiche del vento, allo sgomento dei cieli stellati, alle vibrazioni di giovani sentimenti e di ingenue passioni.
Torniamo a costruire l’opera del presente in stimolanti creazioni che diventeranno le nostalgie del futuro.

 

Carlo Fiorentini

 

Foto: Pixabay