21 aprile 2020
MASSIMO VIANI


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Carissima/o,
innanzitutto grazie per aver partecipato alla nostra prima puntata di RE AGIRE. Questi incontri sono stati da me ideati e poi realizzati con altri amici imprenditori per suggerire a tutti alcune SEMPLICI, ma essenziali, AZIONI per preparare le nostre aziende alla ormai imminente FASE 2. Il COMPITO A CASA è attuare quello che in tempi normali non riusciamo a fare per mancanza di tempo e disponibilità mentale. Ma ora il tempo stringe e la contingenza economica ci impone di trovare SUBITO le RISORSE, all’interno delle gestioni aziendali, per attuare i necessari cambiamenti in attesa di futuri interventi sul credito.
La prima PROPOSTA o meglio AZIONE è tirare fuori le "carte" cioè i CONTRATTI ASSICURATIVI a tutela delle nostre AZIENDE/FAMIGLIE e verificare se corrispondono alle nostre esigenze di SICUREZZA e di nuovo BILANCIO.

Per agevolarti in questo COMPITO abbiamo predisposto un breve CHECK assicurativo rispondendo al quale potrai avere una idea sulla qualità e quantità delle coperture assicurative, ma soprattutto verrai stimolato a farti delle DOMANDE alle quali potremo aiutarti a rispondere. Senza problemi e senza IMPEGNO ti indicheremo la strada per RAZIONALIZZARE le tue polizze, aumentare il livello delle GARANZIE e con molta probabilità RISPARMIARE. Un piccolo sforzo per un GRANDE RISULTATO e soprattutto GARANTITO al 100%!

Compila il CHECK , fai il COMPITO, spediscilo a viani@vianiassicura.it , non ti daremo un voto, ma molte utili indicazioni per rendere la tua AZIENDA e la tua FAMIGLIA più SICURE.

SCARICA IL CHECK UP

P.S. IMPORTANTE: proprio oggi, e molto spesso negli ultimi due mesi, mi trovo a dover affrontare dei sinistri da incendio o furto molto seri, sia di miei clienti (ad essi sono già stati liquidati circa 500.000 euro di danni da febbraio ) che di altre aziende. Mentre i clienti della Viani Assicurazioni ci scrivono esprimendo gratitudine e stupore per la rapidità e completezza del risarcimento, per le altre aziende trovo un DISASTRO sia nei tempi, che nelle quantificazioni dei danni; dovuti in gran parte dalla ignoranza e incapacità di gestione dei sinistri da parte di colleghi e periti. Morale: le prime CARTE che vi suggerisco di farci vedere sono quelle di DANNI che avete subito di recente o che avete provocato con la vostra attività. Anche qui RISULTATO GARANTITO.




14 aprile 2020
MASSIMO VIANI


Smiley face

Cara Imprenditrice e caro Imprenditore,
la ripartenza delle nostre PMI, così come il Virus, non ha cure note.
Mai come in questo momento riteniamo sia utile fare rete per individuare, attraverso il confronto attivo, i possibili rimedi.
Per questo, insieme ad altri Professionisti (Imprenditori), abbiamo raccolto alcuni strumenti pratici che vogliamo condividere con chiunque abbia un’Azienda attraverso alcune videoconferenze a tema.
La prima di queste sarà:

Giovedì 16 aprile alle 17:00
Mantenere in salute le nostre Aziende, assicurando presente e futuro.
Relatore: Massimo Viani – Viani Assicurazioni

Durante gli incontri verrà dato spazio a ciascun partecipante per fare domande e confrontarsi con gli altri Imprenditori presenti.

PRENOTA IL TUO POSTO

L’incontro si terrà sulla piattaforma ZOOM. Il software per PC o Smartphone è scaricabile gratuitamente qui: https://zoom.us/download

Ti aspetto




7 aprile 2020
MARISA CASADEI


RADICALI LIBERI: i nemici invisibili della nostra pelle.
Sentiamo parlare spesso di radicali liberi, ma cosa sono esattamente?
I radicali liberi (ROS) sono molecole estremamente instabili, prodotte dal nostro stesso organismo, che cercano di tornare all’equilibrio sottraendo un elettrone ad altre molecole vicine, generando una reazione a catena. 
Quando i ROS sono presenti nel corpo in quantità eccessive, si determina il cosiddetto stress ossidativo, ossia un graduale deterioramento delle cellule, che accelera il fisiologico invecchiamento cutaneo.
Quali sono le cause del nostro invecchiamento precoce?
Le cause più frequenti che provocano l’insorgere dello stress ossidativo sono l'esposizione ai Raggi UV, l'inquinamento ambientale, le sostanze chimiche, il fumo attivo e passivo.
Quindi, per evitare l'invecchiamento precoce della nostra pelle è necessario proteggerla.
Come possiamo proteggere la nostra pelle dai danni dei radicali liberi?
Uno stile di vita sano, una dieta equilibrata ricca in alimenti antiossidanti (come carote, zucca, peperoni, pomodori e molti altri), il movimento e i cosmetici ad azione antiossidante.




2 marzo 2020
GIULIANO BAGLIONI


Cari amici e colleghi Imprenditori, di seguito vi riporto lo stato delle informazioni ad oggi pomeriggio disponibili ufficialmente e “a guida di Confindustria Nazionale”. È l’estratto della mail ufficiale di AIB, associazione di Confindustria Brescia alla quale aderisco , con l’augurio che possa essere di interesse!

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE BRESCIANA
Area Marketing - Relazioni Istituzionali

Gentilissimi,
al fine di tenervi aggiornati sulle azioni intraprese da Confindustria, di seguito vengono riportate in un breve riepilogo, le azioni messe in campo grazie all’importante contributo dell’intero Sistema associativo, già a partire dai primi segnali di allarme Coronavirus provenienti dalla Cina.
Sin dal 29 gennaio, a seguito del manifestarsi dei primi casi, sono state condivise le linee guida dell'OMS, veicolate dall'Unità di Crisi della Farnesina, unitamente alla Circolare del Ministero della Salute, con le quali si certificava l'esistenza del fenomeno a partire dai primi contagi in Cina.
Con il diffondersi dell'epidemia e l’aggravarsi della situazione anche in altri Paesi, l'8 febbraio è stata costituita una Task force interna composta dai responsabili delle Aree di competenza impattate a vario titolo dal fenomeno virologico, per rispondere in maniera puntuale ed efficiente alle segnalazioni delle imprese associate.
In una prima fase, legata alla gestione delle problematiche dei rapporti commerciali con la Cina, la Task force ha operato in stretto coordinamento con il MAECI e con il Ministero della Salute, con l’obiettivo di gestire l'insorgere di prime problematiche legate al contatto con le merci provenienti dalla Cina, il trattamento dei lavoratori italiani rientrati dalla Cina, il rimpatrio dei lavoratori da/verso la Cina, l’approvvigionamento di merci e le esportazioni, nonché la partecipazione delle imprese alle fiere internazionali.
Sempre in questa prima fase, con il Progetto Gestione Emergenze (PGE) si è data risposta alle esigenze manifestate dal Ministero della Salute e dall’Ambasciata cinese a Roma per reperire materiale medico e sanitario di prima necessità da inviare in Cina. Inoltre, è stato fornito supporto alla Protezione Civile per l’organizzazione di un volo umanitario delle Nazioni Unite, coordinato dalla DG Cooperazione allo Sviluppo del MAECI, destinato alla fornitura di materiale sanitario alla Cina.
In una seconda fase, più propriamente legata al diffondersi dell'emergenza soprattutto nel nostro Paese, è stato rafforzato il novero delle azioni introdotte che allo stato attuale riguardano diversi livelli:

1. grazie a una costante interlocuzione con il MEF, il MISE, il Ministero del Lavoro e il Governo tutto, e tenendo conto delle segnalazioni ricevute, sono state individuate e veicolate una serie di proposte sulle misure economiche per il sostegno dell'attività d'impresa che riguardano strumenti fiscali, finanziari e giuslavoristici tesi a minimizzare l'impatto dell'emergenza sul sistema economico italiano.
Molte di esse sono state inserite in provvedimenti già operativi (DM del MEF del 24 febbraio sulla sospensione dei versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano nella “zona rossa”) e altre saranno oggetto di misure in fase di emanazione (è stato annunciato un DL dal MISE con le misure più urgenti entro sabato e, la settimana prossima, un ulteriore provvedimento con interventi più strutturali a favore della Crescita, nonché l’adozione di misure sugli ammortizzatori sociali e sull’eventuale integrazione della dotazione finanziaria del Fondo di Integrazione Salariale (FIS) da parte del Ministero del Lavoro);

2. essendo quello dei trasporti un settore altamente impattato su più fronti il Ministro De Micheli - a seguito di una lettera di Confindustria con la quale si richiedeva di convocare un tavolo ministeriale per la gestione delle esigenze di continuità logistica e produttiva soprattutto da e per le zone sottoposte a regime di isolamento, nonché per la definizione di linee-guida operative per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di trasporto e di carico/scarico dei mezzi, ha provveduto a convocarlo per lunedì prossimo;

3. a causa delle perdite delle imprese italiane per il rallentamento dell’import/export con la Cina, grazie all'azione di Confindustria, il 3 marzo il Ministro Di Maio ha convocato una Cabina di Regia per studiare le misure di rafforzamento del Piano Made in Italy e individuare nuovi mercati di sbocco;

4. è stato intensificato il supporto al Sistema attraverso:
la raccolta tempestiva delle segnalazioni di problematiche dall’immediato diffondersi dei casi nel Paese tramite contatti diretti, attraverso le associazioni territoriali, con le varie Aree (Ambiente e Sicurezza – Relazioni Industriali – Legale e Previdenza – Internazionalizzazione);
la realizzazione (online) di una sezione informativa e di pronto intervento sul sito di Confindustria oltre che su quello di AIB (banner CORONAVIRUS in home page), insieme agli ultimi aggiornamenti, documenti utili e attività di Confindustria;
l’invio di un questionario alle Associazioni (Questionario su impatto Covid-19 per le imprese) per raccogliere capillarmente tutte le segnalazioni provenienti dalle imprese (ricevuti già oltre 2.000 questionari compilati) e svolto un webinar a cura del CSC per ampliare il quadro delle problematiche;
l’elaborazione di linee guida per le imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro e sull’esecuzione dei contratti commerciali internazionali;
la raccolta e invio giornaliero al Sistema di tutte le info dei Paesi che hanno adottato misure restrittive agli ingressi relativamente alle misure di controllo applicate ai cittadini italiani provenienti dalle “zone rosse” (ad oggi si tratta di 45 Paesi, in continuo aumento).
A seguito dell’escalation del fenomeno in Italia e del conseguente aumento di richiesta di dispositivi medici, il PGE insieme a Farmindustria, Confindustria Dispositivi Medici e Assosistema stanno raccogliendo gli input provenienti dalle imprese per far fronte alle forniture. In questo contesto, la Protezione Civile fungerà da centrale d’acquisto per il Paese, supportata da Confindustria.
Infine, è uscito un comunicato stampa congiunto con ABI - Coldiretti - Confagricoltura – Confapi - Confindustria - Legacoop - Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) - Cgil – Cisl – Uil, al fine di stimolare il Governo a lavorare in maniera coordinata mettendo a fattor comune gli sforzi per consentire al nostro Paese di superare questa fase in maniera rapida ed efficace. L’obiettivo è di valutare con equilibrio la situazione per procedere a una rapida normalizzazione, consentendo di riavviare tutte le attività bloccate e mettere in condizione le imprese e i lavoratori di tutti i territori di lavorare in modo proficuo e sicuro a beneficio del Paese, evitando di diffondere sui mezzi di informazione una immagine e una percezione, soprattutto nei confronti dei partner internazionali, che rischia di danneggiare durevolmente il nostro Made in Italy e il turismo.

Certo del Vs. interesse ad essere costantemente informati, restiamo a Vs. completa disposizione.
A presto, Giuliano




15 gennaio 2020
MARISA CASADEI


Il clima rigido invernale causa alla pelle arrossamenti e screpolature. Perché il freddo restringe i capillari e rallenta la circolazione. Il primo strato della pelle, l'epidermide, è meno ossigenata e risulta più arida e spenta. La barriera cutanea si altera a causa della della riduzione dei lipidi presenti nello strato idro-lipidico. Durante l'inverno la cute impiega più di 24 ore per riprodurre i lipidi, quindi bisogna lavare la pelle con prodotti non aggressivi e non troppe volte al giorno, perché è importante darle il tempo di rigenerarsi tra un lavaggio e l'altro (meglio usare acqua tiepida e mai troppo calda). Anche il clima secco creato dai riscaldamenti, fa aumentare la secchezza della pelle. È importantissimo il ripristino dell'idratazione cutanea con con creme e oli più nutrienti per ripristinare i lipidi e un grande consiglio prendervi del tempo per un bellissimo massaggio con oli caldi alle terme o dalla vostra estetista di fiducia farà bene al corpo e alla mente.


Smiley face



2 gennaio 2020
MARISA CASADEI


Il principale responsabile dell'invecchiamento, non solo estetico, è lo stress ossidativo processo che distrugge le proteine, danneggia le membrane cellulari e altera in DNA. Questo è dovuto all'azione dei radicali liberi sottoprodotti del metabolismo. Tra i cibi antiossidanti che proteggono l'organismo dagli effetti nefasti dei radicali liberi, ci sono: prugne secche, uva passa, mirtilli, more, aglio, cavoli, fragole, lamponi, spinaci, broccoli, barbabietole, avocado, arance, uva nera, peperoni rossi, ciliegie, kiwi, fagioli borlotti, carote e pomodori.
Buon appetito e prendiamo cura del nostro corpo.




30 ottobre 2019
EMANUELA BULGARELLI


Credito di Imposta sugli investimenti in Ricerca e Sviluppo
Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 Maggio 2015:
“Attuazione del credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo”.
Molto spesso le Aziende hanno come iniziale – ed, a volte, unico Interlocutore – il proprio Commercialista, che con l’attribuzione di “novello Mago Merlino”, si assume ruoli non così pertinenti a tutti i procedimenti della filiera necessaria ad ottenere il tanto sospirato Credito di Imposta su Ricerca e Sviluppo. Lo stesso Commercialista poi si deve rivolgere ad Esperti che, a loro volta, per il corretto completamento della documentazione, devono reperire i Centri di Ricerca – spesso universitari – per il sigillo finale che determini che le azioni svolte dall’Azienda Committente sono veramente corrispondenti ai parametri di legge per il riconoscimento definitivo. La “misura” di cui si tratta è diventata molto vantaggiosa negli ultimi anni perché ha alzato i massimali di deducibilità ed anche le quote di deduzione di alcuni costi ammissibili. I Costi ammissibili sono: il personale interno, dall’ingegnere all’operaio; le collaborazioni esterne come ad esempio le Aziende che producono il prototipo oppure una parte di esso, i cataloghi che contengono le novità aziendali per il mercato, i Consulenti esterni ed, in modo privilegiato, le collaborazioni con l’Organismo di Ricerca (la cui deducibilità è sempre al 50% del suo costo). L’Azienda potrà accertare, con l’ausilio di Consulenti preparati, che le attività svolte siano ammissibili per l’ottenimento del credito d’imposta, e dovrà essere accompagnata dagli Stessi in tutte le fasi di sviluppo, rendicontazione e certificazione. Si consideri in aggiunta che, oltre ai progetti in divenire, si possono valutare anche tutti i progetti/ prodotti/ oppure servizi, sviluppati l’anno precedente e, qualora ammissibili, permettere l’ottenimento del credito, adesso. Il credito così ottenuto potrà essere utilizzato per ogni voce di costo nazionale pagabile tramite F24. Gli importi a debito dell’ F24, invece di essere addebitati in conto corrente, saranno invece detratti dal credito, lasciando all’ Azienda la liquidità esistente.




MODESTO MAGRI


Sapete cos’è la legge 231 ?
È una legge del 2001 che individua una serie di reati, al verificarsi dei quali, rispondono sia il datore di lavoro chel’azienda come se fosse una persona fisica.
Contromisura
E’ possibile adottare in azienda il modello organizzativo 231 con la nomina di un organismo di vigilanza per rendere incolume l’azienda rispetto a tali reati. Al costituirsi di tale soluzione si ottengono 100 punti utili ad abbattere dal 5 al 28 % il premio inail annuo.




MAURIZIO DA LOZZO


Il Prosecco, che ricordo una volta era il nome di un uvaggio, ora è il nome di un territorio, che abbraccia il Veneto orientale e tutto il Friuli, con le provincie di Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Belluno, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste.
In quest'areale viene prodotto il PROSECCO DOC, nella parte collinare alta della provincia di Treviso viene invece prodotto il PROSECCO DOCG.
CARTIZZE è invece il nome del vino che si ottiene da alcune colline, le più belle, del comune di Valdobbiadene (108 Ha), il cuore del Prosecco. Il vino Prosecco si produce con il metodo CHARMAT, in autoclave (grosso recipiente in acciaio in grado di trattenere la pressione. Questo metodo esalta gli aromi primari, quelli della buccia, che nel Prosecco sono principalmente profumi di mela, pera, pesca; a differenza dello CHAMPENOIS, il metodo utilizzato nella zona dello CHAMPAGNE e della FRANCIACORTA, dove la fermentazione avviene in ogni singola bottiglia, e gli aromi esaltati sono gli aromi secondari provenienti dalla disgregazione del lievito Saccaronices Cerevisae e che ci ricordano molto il profumo della crosta di pane. Il Prosecco era già conosciuto in epoca Romana, e dai colli veneti veniva trasportato a Roma con il nome "PUCINO".




MODESTO MAGRI


Spesso dopo aver mangiato pane o pizza ci si sente gonfi (appesantiti) perchè il processo di lievitazione non è stato completato.
Cosa influenza la lievitazione?
La quantità di lievito: più lievito meno tempo
la quantità di sale: più sale più tempo
la quantità di acqua: più acqua meno tempo
la temperatura di lievitazione: più alta meno tempo
la durata della lievitazione
La capacità delle farine di ottenere la lievitazione nell'unità di tempo, ovvero poco glutine, in una farina richiede un breve periodo di lievitazione, molto glutine invece un lungo periodo. Detto questo, il pane/focaccia/pizza più digeribile si ottiene con farine ad alto contenuto di glutine che possano reggere alte percentuali di liquidi (70%, 80%) utilizzando basse percentuali di lievito per un lungo tempo di lievitazione.
Farina Integrale vs "00".
È vero che 100 g di pane integrale contiene più fibre di 100 g di pane bianco. Se però mangio 80 g di pane bianco e una porzione di verdura assumo più fibre che mangiando solo 100 g di integrale. ERGO LA FARINA "00" NON È NOCIVA.



GIORGIO INTONTI


Si parla tanto di fibra ottica...facciamo chiarezza.
Sempre più frequentemente si sente parlare di banda larga ed ultralarga, di internet, di fibra ottica!!
Si può affermare che un collegamento è un circuito fibra ottica "vera" se solo se il cavo in fibra termina all'interno dell'immobile (azienda/casa). In molte case viene spacciato per "fibra ottica" il collegamento "da armadio". In questo caso la fibra arriva fino ad un armadio stradale ma poi la tratta finale è con il solito doppino in rame. Non è fibra ottica ma "fibra mistorame" che chiaramente ha prestazioni e affidabilità decisamente inferiori rispetto alla "vera" fibra. Le differenze sono regolamentate dall' AGCOM (ente di controllo delle telecomunicazioni) che obbliga gli operatori ad essere chiari quando si propone il servizio. Bollino verde solo per la vera fibra ottica FTTH. Diffidate dalle imitazioni.



CARLO MILLONE


Nell'acquisto di serramenti, naturalmente oltre alla tipologia e qualità di materiale che andrete a scegliere, sapete qual è l'aspetto fondamentale da tenere in considerazione?
IL SISTEMA DI POSA IN OPERA CERTIFICATA
Ricordo che un infisso di qualità, non installato a regola d'arte, è un dispendio di energia quindi di conseguenza di denaro per tutta la sua durata (durata media di serramento: 40 anni). La posa certificata è un sistema di installazione che segue un determinato iter in base al tipo di infisso, tipo di muratura e di esposizione dell'abitazione, utilizzando degli appositi e innovativi nastri auto espandenti di alta tecnologia che vengono installati tra muratura e telaio per garantire un elevato isolamento termico e acustico sostituendo le tradizionali schiume poliuretaniche.



MARIELLA DROETTO


Da quasi 40 anni ci occupiamo della realizzazione di prodotti di pasticceria tradizionale e da circa 10 anni di prodotti di pasticceria “senza glutine”. Può sembrare che il concetto di “senza” sia riservato ad una categoria di persone che per scelta o esigenza mangiano prodotti particolari o specificatamente fatti per loro, ma soprattutto è la parola “senza” che ci fa pensare che sia stato tolto qualcosa. In realtà nella pasticceria ci sono un sacco di ricette che non prevedono l’utilizzo di cereali contenenti glutine: la vecchia margherita piemontese, o meglio conosciuta come pan di Spagna è fatto con la fecola di patate, abbiamo circa 200 tipi di amaretti fatti con svariati tipi di miscele di frutta secca e che non necessitano dell’utilizzo di cereali contenenti glutine. Pensiamo ai marron glaces, o alla pasta di meringa, o ai gianduiotti, o alle panne cotte. Abbiamo mai pensato che quando mangiamo un gelato artigianale di qualità abbiamo molte probabilità che, cono a parte, sia senza glutine? E quando mangiate un risotto, o i marron glaces, li mangiate pensando al glutine o perché sono buoni? La nostra pasticceria tradizionale è una eccellenza del nostro territorio, noi siamo un’azienda che fa parte dell’Eccellenza Artigiana dal 2004 e siamo anche Maestri del gusto: sviluppiamo e produciamo da anni prodotti di pasticceria per produttori di formaggi, vino, nocciole, miele, ecc…. Il nostro intento con il marchio “Chicchisani” è quello di includere e non escludere, quindi di ampliare la scelta dei prodotti, per soddisfare tutti i palati e dare l’opportunità di condividere le proprie emozioni con dolcezza!




MIRANDA ZUCCHERELLI


È vero che ogni giorno ci preoccupiamo di curare il viso perché è quello che ogni giorno inevitabilmente mostriamo a tutti? Direi che la maggior parte delle persone, in primis noi donne, iniziamo presto ad usare antirughe...e il cuoio capelluto? Anche il nostro cuoio capelluto ha bisogno di prevenzione perché solo se lo stato del cuoio capelluto è sano manterrà capelli sani: ma ci vuole attenzione ed utilizzare prodotti con un ph che rispecchi il mantello idrolipidico (giusta quantità di acqua e grasso che mantengono sana la nostra pelle). Lo sapevate che i capelli cadono in autunno ma il distaccamento della radice avviene a inizio estate? Non esistono prodotti anticaduta ma prodotti che allungano la vita del capello.




MIRANDA ZUCCHERELLI


Perchè un taglio di capelli, al di là dello stile, va a posto da solo e dura di più?
Perchè per fare un buon taglio si deve tenere conto dell’attaccatura, della forma del cranio, della quantità di capelli, della tipologia di capelli (grossi, medi o fini, lisci, mossi o ricci), della caduta naturale e delle forme geometriche.




LARA ARGNANI


Non applicare mai deodoranti o profumi prima delle esposizioni solari o prima di sedute con lampade abbronzanti, perché possono essere causa di macchie scure indelebili sulla pelle.




LARA ARGNANI


Le piccole macchie bianche che si trovano sulle unghie sono piccole "bolle di aria" sulla lamina unghiale e con mancanza di calcio.
Le unghie non "respirano", ma assorbono. È importante quindi utilizzare smalti, gel, prodotti cosmetici di eccellente qualità e certificata provenienza.




MASSIMILIANO FINOTTI


La durata minima di un impianto fotovoltaico non può andare al di sotto dei 25 anni.
Affinché un impianto mantenga l'efficienza nel tempo sono fondamentali due aspetti:
1. utilizzare materiali di elevata qualità.
2. adottare un idoneo piano di manutenzione.
Solo in questo modo avrete la certezza di avere fatto un buon investimento.
Quindi nel caso doveste realizzare un impianto fotovoltaico e' sbagliato procede nel seguente modo:
• guardare solo il prezzo, senza tenere conto della componentistica
• dimenticarsi di avere un impianto che ogni giorno deve fare il suo lavoro




MARIA GIULIA ERRANI E CARMEN AMADUZZI


Lo sapevate che un orologio meccanico ha bisogno di manutenzione?
Tutti i brand di alta orologeria consigliano ogni 6/10 anni di effettuare una revisione, che consiste nella cura della meccanica e nella sostituzione di alcuni pezzi tendenti ad usura. Dove eseguirla? Si consiglia sempre di effettuare la revisione in un centro autorizzato a seconda della marca che si possiede, questo per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese tipo la sostituzione di ricambi non originali o rigenerati. Se pensate di dovere effettuare una revisione del vostro pregiato orologio non esitate a contattare il nostro laboratorio.




MARIA GIULIA ERRANI E CARMEN AMADUZZI


Non vale la pena tenere dei vecchi gioielli nel cassetto, quello che vi consigliamo e' di portarli da un vostro gioielliere di fiducia per farli valutare, sistemarli o trasformarli in qualcosa di nuovo e attuale da potere così indossare nei vostri momenti felici.




LUCA TONON


"Prodotto bio" non è sempre sinonimo di salubrità e acquistare e consumare prodotti bio non significa necessariamente mangiare sano. È vero che nella coltivazione bio non si usano fitofarmaci, ma è facile trovare nel prodotto bio metalli pesanti, tossine e micotossine, ritenute dalla FAO uni dei principali agenti cancerogeni.




FABRIZIO MARTELLA


"Un caffè!"
Se in caffetteria o al bar desiderate prendere un buon caffè consiglio il tipo 100% arabica: è un tipo di caffè più pregiato, più salutare che aiuta ad evitare bruciori di stomaco




EMANUELA BULGARELLI


Secondo Confimpresa Estero sono ben 365 le nuove aperture del “Made in Italy” oltre confine.
In particolare il fashion sorpassa a gran velocità il food, ma tiene bene anche il settore immobiliare.
I Paesi più gettonati per le nuove filiali sono Francia e Spagna, subito dopo c’è l’Est Europa.
Ad esempio “Camomilla Italia” ha messo in cantiere due nuove aperture negli Emirati Arabi, mentre altri marchi della ristorazione come “Piadineria” e “Old Wild West” puntano alla Francia.
Altro marchio da poco acquisito da Unilever, “Grom” - una catena di gelaterie artigianali di qualità - ha scelto mercati come Cina, - ed , in particolare, Shangai - e Lione. Mentre “Cioccolati Italiani” viaggia verso Spagna e Regno Unito.
Insomma sono davvero molte le insegne che strizzano l’occhio ad altri Paesi ed aprono nuove sedi, filiali o punti vendita, nei vicini mercati europei e non solo.
Altri Marchi importanti stanno tracciando nuovi percorsi all’estero, come ad esempio “Thun” ed “Erbolario”.
Infine il mercato immobiliare, con “Tecnocasa”, si espande in misura considerevole: ben 110 le nuove aperture previste, di cui 89 in Spagna e le restanti in Messico.
Dati che fanno riflettere e sono esempio per molte altre aziende piccole, medie e grandi, che volano Oltralpe forse in cerca di nuovi orizzonti, ma probabilmente sperando anche di trovare mercati più floridi e che apprezzino l’arte del “Made in Italy”, ancora capace di ammaliare popoli di tutto il mondo.




ALBERTO BONDANELLI


Da produttore di pasta, sapete qual è la regola ideale per cuocere la pasta in acqua bollente? Per 100 g di pasta 1 litro di H2o. Pochi lo fanno, ma questo è il rapporto ottimale di cottura.




MARISA CASADEI


Magari già sapete che al mattino quando fate la doccia, fare l’ultimo getto d’acqua fredda da una sferzata di energia perché si crea un vaso di costrizione con un maggior flusso di sangue a tutti i distretti corporei e, quindi, ossigeno. Vietato utilizzare la pinzetta per togliere i peli superflui nella zona del mento e del contorno labbra perché la pinzetta, a differenza della ceretta, sfibra il bulbo del pelo e ne causa l’irrobustimento. Di conseguenza, con l’andare del tempo, i peli diventeranno sempre più grossi e duri.




EMANUELA BULGARELLI


Internazionalizzazione
Quando si va oltre frontiera per motivi di business, si deve essere coscienti di dover affrontare mondi diversi, con culture comunicative molto distanti da noi, ma soprattutto, con modi di condurre business a volte incomprensibili per chi ha poca esperienza con l’estero.
· Una delle prime barriere è la lingua. Ricordatevi sempre di organizzare il vostro viaggio predisponendo all’arrivo un interprete ma, attenzione: non solo tradurre è tradire ma, ad alcune latitudini, gli interpreti sono obbligati a riferire ai propri governi.
· Ricordatevi di portare sempre con voi i riferimenti del consolato italiano, oppure dell’ambasciata italiana.
· Studiate la storia del paese e cercate di assorbire il più possibile della relativa cultura.
· Cercate di scoprire se il modo di negoziare è collaborativo o imperativo.
· Non partire alla cieca: affidatevi a chi può identificare aree di possibile penetrazione, quindi non affidatevi solo ad amici che, per esempio, venderono carpenteria se voi, invece, vendete food, anche se i vostri amici hanno avuto successo in loco.
· La conoscenza delle normative locali è indispensabile.
· Il business ha smesso da tempo di essere oggetto di improvvisazione. Dunque, meglio investire in analisi preventive piuttosto che sprecare tempo e fondi in tentativi disorganizzati.




GIULIANO BAGLIONI


MI sento di consigliare agli imprenditori di far parte delle associazioni di categoria, meglio se confindustriali, per motivi di dimensione e perché dialogano direttamente a livello governativo. Far parte significa anche partecipare attivamente e fare massa critica, questo perché quando ci sono problemi, per esempio legati a motivi edilizi o in materia di TARI, ICI/IMU, muovendosi uniti e in gruppo si vince, com’è giusto che sia. Diverso è affrontare le istituzioni, comuni, provincia o regioni da soli; al contrario, affrontarle con un’associazione forte e credibile fa la differenza.




DAVIDE FRANCO


La comunicazione aziendale oggi non può prescindere da un sito curato nei particolari, che mostri un’azienda vera. Oggi il consumatore prima di usufruire di un servizio, acquistare un prodotto, prenotare una vacanza si informa in ogni particolare, valutando diversi venditori di quello stesso prodotto. Presentatevi sempre al meglio, comunicate i vantaggi derivanti dallo scegliervi. Al mondo d’oggi, é un grande errore pensare che il sito sia un oggetto da avere, ma a cui non è necessario dedicarsi con dedizione; al contrario, bisogna curare perfettamente l’immagine della vostra azienda espressa sul sito, facendosi consigliare da un esperto.




SERGIO MONTAGNA


Buongiorno a tutti! Quando vi accingete a scegliere che tipo di investimento intraprendere per impiegare i vostri risparmi, non cedete mai alla tentazione di chiedere: ” Quanto mi rende?” “Quanto mi date?” Questa è l’ultima cosa da chiedere alla vostra banca o al vostro consulente per più di un motivo. Primo: dato che nella maggior parte dei casi sarà possibile conoscere solo quanto ha reso una forma di risparmio fino ad ora e difficilmente il futuro sarà identico al passato, non si possono fornire dati certi sul rendimento futuro. Secondo: la percentuale di rendimento riportata nel contratto corrisponde alla promessa che qualcuno (Banca, azienda, Stato ecc.) vi sta facendo e che, teoricamente, deve continuare ad essere nelle condizioni di mantenere, ma non è detto che questo accada. Scoprirete, vostro malgrado, cosa significa il caso specifico. Fate la domanda giusta, chiedendo alla vostra banca o al vostro consulente: “A cosa mi serve questo investimento ?” Definite prima i vostri bisogni reali e poi gli strumenti!




LUIGI MARCUCCI


Se volete bere un caffè, al bar come a casa, non usate cialde o capsule perché ci sono vari tipi di tagli di caffè. Quindi a casa comprate una macchina con il trita caffè e comprate il caffè a granuli. Per avere un caffè sempre buono e cremoso, l’acqua nella caldaia deve essere sempre calda, dunque è meglio lasciare la macchina sempre accesa. Nel mese di maggio vi consiglio fave e pecorino abruzzese con pane fresco e olio extra vergine. Buon appetito!




MARIAM STEPANYAN


Si possono congelare i tessuti umani. In caso di un problema oncologico si consiglia il congelamento del tessuto. Risulta possibile impiantare il tessuto dopo la completa guarigione dalla malattia. Non bevete bibite zuccherate poiché creano dipendenza e problemi alla salute.




AMILCARE ANDREINI


Per abitare in un ambiente confortevole dovete avere una casa senza ponti termici. In merito, si ha un ponte termico quando un materiale che non isola ha un lato esposto all’esterno e il lato opposto arriva direttamente all’interno dell’abitazione.




GIANMARIA DE FELICE


Il mio consiglio è di coltivare la cultura alimentare per noi e soprattutto per i nostri figli. Per esempio, vi consiglio di non utilizzare carni bianche se non di alta qualità poiché purtroppo la maggior parte delle carni bianche in vendita sono piene di antibiotici.




WALTER ALCIATI


Il residuo fisso ideale dell’acqua in bottiglia per persone adulte sane va da 100 a 250 mg di litro.




FEDERICO FRANCINI


Quando si devono scegliere dei serramenti, la cosa importante non è confrontare solo il prezzo fra i vari preventivi, ma confrontare le prestazioni emergenti ed esclusive, oltre le sezioni, cioè gli spessori dei serramenti. Vanno inoltre valutate e confrontate le prestazioni dei vostri oltre alla composizione delle lastre di vetro e delle pellicole interposte che creano la sicurezza anti-infortunio. A oggi, per tutto il 2019, le detrazioni fiscali agevolano l’investimento di qualità.




MASCIA MANCINI


I fondi interprofessionali per la formazione.
Ogni azienda con dipendenti ha a disposizione un salvadanaio con il quale finanziare la formazione continua in azienda. Questo salvadanaio si chiama “Fondo Interprofessionale”. Oggi in Italia sono circa trenta i fondi, qualcuno più attivo dell’altro, ma ognuno diverso dall’altro. Ognuno con strumenti di finanziamento diversi dagli altri: la stessa azienda può non ricevere contribuzioni da un fondo, ma ricevere strumenti da un altro. Se il consulente vi propone un fondo, verificate che sia quello giusto, controllando a chi è destinato o rivolgendovi ad un ente formativo accreditato e con esperienza multi-fondo.